20 settembre 2010

Vaccinazioni Necessarie per America del Nord

Vaccinazioni Necessarie per America del Nord

CANADA

obbligatorie nessuna
La situazione sanitaria in generale è, quanto a qualità di prestazioni mediche, ottima. Per gli stranieri, l'assistenza sanitaria è a pagamento.
Ottima reperibilità di medicinali.
Dati i costi molto elevati delle prestazioni sanitarie (anche di pronto soccorso), è consigliabile munirsi di assicurazione sanitaria privata che preveda, oltre alla copertura delle eventuali spese sanitarie, anche il rimpatrio aereo o il trasferimento del malato in un altro Paese
obbligatorie: nessuna. consigliabili, (previo parere medico): epatiti, salmonella, morbillo. In varie zone del Paese vengono periodicamente segnalati casi epidemici di: congiuntivite (Tabasco, Yucatan, Chiapas), virus del Nilo (Sonora e Chihuaha) e “dengue” (Sinaloa, Bassa California del Sud, Quintana Roo, Acapulco).
La quasi totalità delle strutture sanitarie pubbliche non rispecchia gli standard europei; quelle private (che variano da un buon livello ad un medio livello) offrono tutti i tipi di interventi e cure, ma sono estremamente costose.
Città del Messico soffre di un cronico e pesante inquinamento atmosferico. Nel corso della stagione secca, infatti (da novembre a maggio), gli indici di ozono e di particelle contaminanti nell’atmosfera raggiungono punte molto elevate, fino a toccare le 300 unità IMECA, rimanendo mediamente per l'intero anno al di sopra dei 150 IMECA. Si rammenta che le attuali norme ambientali in vigore nell'Unione Europea prevedono un livello massimo di inquinamento pari a 90 IMECA. Sono, quindi, molto frequenti infezioni di tipo respiratorio, bruciori agli occhi, emicranie e stati di nausea. Nella Capitale, l'altitudine e il tasso elevato di inquinamento (soprattutto nei mesi marzo, aprile e maggio) consigliano cautela a chi ha problemi cardio-circolatori e di respirazione. A causa dell'inquinamento é consigliato, soprattutto alle persone anziane ed a chi ha bambini piccoli, alternare periodi continuativi di presenza in città con brevi soggiorni in località limitrofe più salubri.
Il pericolo più diffuso, però, é quello di contrarre infezioni come epatiti (A e B), amebe e salmonella, causate dal consumo di alimenti (in particolare frutta, verdura e frutti di mare) non igienicamente sicuri. É bene evitare acqua del rubinetto, le bevande non in bottiglia, il ghiaccio, cibi in vendita per strada e cibi crudi non disinfettati in precedenza. È consigliabile disinfettare le verdure fresche e la frutta ed é inoltre raccomandabile consumare carne ben cotta.
Esiste un modesto rischio malarico tanto sulla costa del Pacifico che su quella del Golfo. Recentemente si sono avuti numerosi casi di “dengue” nelle zone costiere presso insediamenti a forte emarginazione sociale, ma anche in prossimità di località turistiche della costa del pacifico (in particolare nella zona di Acapulco).
obbligatorie: nessuna
Non sussistono particolari difficoltà per eventuali rimpatri d’emergenza sanitaria.
Si consiglia, comunque, di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese in quanto le spese medico-ospedaliere negli Usa sono molto elevate.

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