23 settembre 2010

Documenti e Visti necessari per l'Africa!!!

Documenti e Visti necessari per l'Africa!!!


Passaporto e Visto d'ingresso : Necessari (sono esclusi coloro che sono in possesso di passaporto diplomatico o di servizio). In linea di principio le Autorità algerine non rilasciano visti in frontiera, che sono strettamente vietati nel caso di viaggi turistici verso il Sud algerino. A bordo dell'aereo o della nave è richiesta la compilazione di un modulo recante i dati anagrafici e i recapiti della persona, che viene poi ritirato dalla polizia di frontiera

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi. Il viaggiatore deve sempre portare con sé una fotocopia autenticata del passaporto e del visto ivi apposto, rilasciata dalla Cancelleria consolare dell'Ambasciata, per evitare problemi con le Autorità locali in caso di controlli.
Visto: obbligatorio.

Passaporto: necessario
VISTO D'INGRESSO: necessario, da richiedere presso le Autorità diplomatico/consolari del Benin presenti in Italia.

Passaporto in corso di validità.
Visto d'ingresso non richiesto

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi dal momento dell'ingresso nel Paese.
Visto di ingresso: obbligatorio; da richiedere presso le Autorità diplomatico/consolari del Burkina Faso presenti in Italia. Il visto non può essere ottenuto al momento dell'arrivo nel Paese in aeroporto.

Passaporto : Necessario
Visto d'ingresso: obbligatorio, può essere richiesto presso l'Ambasciata del Burundi a Roma o presso l'aeroporto di Bujumbura all'arrivo nel Paese

Passaporto: necessario
Visto d'ingresso: necessario, da richiedere presso l'Ambasciata, i Consolati del Camerun presenti in Italia oppure tramite agenzie di viaggio. Per ottenere il visto è necessario:
· possedere il biglietto di viaggio di andata e ritorno ed un invito da parte di persona o ente locale oppure
· avere una prenotazione alberghiera.

Passaporto: necessario
Visto d'ingresso: necessario, rilasciato dall'Ambasciata di Capo Verde a Roma (tel. 06/4745461) o dai Consolati Onorari di Torino, Firenze, Palermo e Napoli.

Passaporto: necessario.
Visto di ingresso: necessario. I visti turistici, non essendo presente l'Ambasciata del Ciad a Roma, devono essere richiesti - anche tramite agenzia di viaggio - presso le Ambasciate del Ciad accreditate nell'Unione Europea

Passaporto: necessario, con validità residua di 6 mesi al momento dell'ingresso nel Paese.
Visto d'ingresso : necessario, va richiesto direttamente all'arrivo nel Paese in aeroporto e successivamente ritirato presso gli uffici locali d'immigrazione (in Grande Comora e in Anjouan) dietro pagamento di una tassa di soggiorno che ammonta a 3000 franchi comoriani per la prima settimana. Per permanenze prolungate, la tassa settimanale è ridotta.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento della partenza.
Visto di ingresso: obbligatorio, da richiedere all'Ambasciata della Repubblica del Congo in Roma.

Passaporto: necessario, in corso di validità
Visto d’ingresso: necessario, da richiedere presso l’Ambasciata della Repubblica Democratica del Congo

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'arrivo nel Paese. Visto di ingresso: necessario, da richiedere presso gli uffici diplomatico/consolari della Costa d'Avorio presenti in Italia. Il visto d'ingresso non può essere ottenuto in aeroporto.

Passaporto/carta d'identità: passaporto necessario con validità residua di almeno sei mesi alla data di arrivo nel Paese. In alternativa, solo per turismo, la carta d'identità valida per l'espatrio (con validità residua di sei mesi ) e con 2 foto formato tessera, in mancanza della quale non viene rilasciato il visto per l'ingresso. Si raccomanda in tal caso di munirsi di tali foto tessera prima della partenza dall'Italia.
VISTO: obbligatorio, da richiedere presso i Consolati e l'Ambasciata d'Egitto o solo in caso di turismo direttamente negli aeroporti dietro pagamento di 15 dollari USA o ammontare equivalente in euro

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi (un anno in caso si debba richiedere il visto per lavoro)
Visto d'ingresso: necessario, da richiedersi presso l'Ambasciata di Eritrea a Roma o presso il Consolato eritreo a Milano. Non è possibile ottenere un visto di entrata direttamente all'arrivo all'aeroporto di Asmara.
Per ottenere un visto occorre:
. presentare una foto-tessera,
. compilare e firmare un formulario
. pagare una tassa.
Per il visto turistico della durata di un mese la tassa ammonta a 46 €;
per il visto d'affari della durata di tre mesi la tassa ammonta a 70 €.
Se si viaggia per affari è necessaria una lettera della propria impresa che dichiara lo scopo e la durata del viaggio.

Passaporto: necessario
Visto d'ingresso: necessario, da richiedersi presso l'Ambasciata di Etiopia a Roma. Il visto turistico può essere ottenuto anche all'arrivo all'aeroporto di Addis Abeba (ad eccezione dei cittadini italiani di origine eritrea che non possono avvalersi del rilascio del visto all'aeroporto).

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'ingresso nel Paese.
Visto d'ingresso: necessario, da richiedere prima della partenza presso l'Ambasciata del Gabon a Roma (Via San Marino, 37 - 00198 ROMA, tel. 06.85358970 e fax 06.8417278).

Passaporto: necessario.
Visto d'ingresso: necessario, da richiedere presso l'Ambasciata del Gambia a Bruxelles

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno tre mesi.
Visto d'ingresso: necessario. Da richiedere presso la Rappresentanza Diplomatica del Ghana in Italia.

Passaporto : necessario
Visto di ingresso: necessario. Per soggiorni non superiori ad un mese è possibile ottenere il visto d'ingresso direttamente all'aeroporto di Gibuti.

Passaporto:necessario
Visto d'ingresso: obbligatorio, rilasciato dall'Ambasciata di Guinea a Roma.

Passaporto: necessario, con almeno tre mesi di validità dal momento dell'ingresso nel Paese
Visto d'ingresso: necessario, da richiedere presso le competenti Autorità diplomatiche

Passaporto: necessario
Visto d'ingresso: necessario. La polizia di frontiera richiede una foto del viaggiatore all'arrivo nel Paese.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi al momento della richiesta del visto. Occorre altresì essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno. All'ingresso nel Paese, viene apposto un timbro sul passaporto dal quale risulta la durata del soggiorno. Si consiglia al turista di dichiarare il periodo effettivo del soggiorno in Kenya e di controllare il timbro apposto sul passaporto
Per entrare in Kenya il passaporto deve avere almeno un’intera pagina bianca, al fine di poter apporre il visto d’ingresso. In caso contrario, i viaggiatori potrebbero non essere accettati nel Paese e fatti rientrare in Italia con il primo volo utile.
Visto d'ingresso: necessario, può essere richiesto presso l'Ambasciata del Kenya a Roma o direttamente in aeroporto.

passaporto in corso di validità
Visto d'ingresso: non necessario per turismo fino a 90 giorni. Si ricorda che per giungere in Lesotho occorre passare attraverso il Sud Africa.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese.
Durante il soggiorno è necessario avere sempre con sé un documento di identità con fotografia che può essere richiesto dalla polizia in ogni momento.
Visto di ingresso: obbligatorio; da richiedere presso le Autorità diplomatico/consolari della Liberia presenti in Italia. Il visto non può essere ottenuto al momento dell’arrivo nel Paese in aeroporto.

Passaporto: obbligatorio, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo nel Paese ed almeno una pagina intera libera. Inoltre, il passaporto (incluso quello diplomatico o di servizio) deve avere un timbro con la traduzione in arabo dei dati anagrafici.
Non tutte le Questure sono al momento in possesso del timbro; lo hanno quelle di Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia. Per informazioni circa la disponibilità del timbro presso altre Questure si consiglia di rivolgersi al Ministero degli Interni.
In mancanza di timbro con la traduzione, ed anche se in possesso di visto, si rischia il respingimento in frontiera (si sono verificati numerosi casi, anche recenti). Ulteriori informazioni possono essere chieste ai tour operator, alle agenzie di viaggio, all'Ambasciata libica a Roma ed al Consolato Generale d'Italia a Tripoli.
Visto di ingresso: il visto, obbligatorio per tutti i viaggiatori, va richiesto all'Ambasciata libica a Roma (Ufficio Popolare della Jamahiria Araba Libica Popolare Socialista, via Nomentana 365). Le autorità libiche non rilasciano di norma visti a turisti "singoli"; è necessario, quindi, appoggiarsi ad un'agenzia turistica accreditata e con contatti diretti in loco. I visti turistici possono essere concessi anche all'aeroporto di Tripoli ma solo se si è attesi da un’agenzia turistica ufficiale. Può essere respinto chi, pur munito di visto, non abbia sul passaporto le coordinate dell'autorizzazione concessa dalle autorità centrali all’Ambasciata libica che ha rilasciato il visto. Il fenomeno riguarda i beneficiari di visti di cortesia, rilasciati direttamente dalle Ambasciate libiche con procedura semplificata.
Sono, di norma, respinti i titolari di passaporti su cui risulti un visto di ingresso in Israele.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese.
Visto d’ingresso: necessario, per turismo o per affari fino a 90 giorni di permanenza nel Paese. Il visto viene rilasciato direttamente in aeroporto al momento dell’ingresso nel Paese dietro pagamento previsto dalla normativa locale.
Occorre sempre controllare che il passaporto abbia almeno una pagina vuota, senza timbri od annotazioni nella sezione riservata ai visti d’ingresso al fine di poter apporre, al momento dell'arrivo nel Paese, la vignetta di permesso di soggiorno temporaneo.
Occorre in ogni caso essere in possesso del biglietto aereo di ritorno.

Passaporto: necessario, in corso di validità.
Visto d’ingresso: non necessario

Passaporto: necessario
Visto d’ingresso: necessario, da richiedere all'Ambasciata del Mali a Roma. Le Autorità aeroportuali non rilasciano il visto d’ingresso. Al fine di agevolare le procedure relative all'ingresso, si consiglia di chiedere assistenza alla propria Agenzia di Viaggio.

Passaporto: necessario, in corso di validità. In caso di viaggi di gruppo organizzati è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio
Visto d’ingresso: è consentito l'ingresso senza visto per soggiorni turistici di una durata massima di tre mesi. Per motivi di lavoro, studio, ecc.. è necessario ottenere il relativo visto, da richiedere ad un ufficio diplomatico/consolare marocchino presente in Italia

Passaporto: necessario
Il visto d’ingresso: necessario, da richiedere all'Ambasciata di Mauritania a Roma.

PASSAPORTO: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi al momento della partenza dal Paese
VISTI DI INGRESSO: non è richiesto visto su passaporti ordinari e diplomatici per viaggi turistici o di affari fino a 90 giorni. Occorre comunque essere in possesso del biglietto aereo di ritorno

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi. È indispensabile che il proprio passaporto abbia almeno due pagine in bianco
Visto d’ingresso: necessario, da richiedere all’Ambasciata della Repubblica del Mozambico a Roma. Qualora si volessero visitare anche i Paesi limitrofi con successivo ritorno in Mozambico, si suggerisce di richiedere direttamente all’Ambasciata del Mozambico a Roma, un visto d’ingresso multiplo (costo circa Euro 70). Si segnala tuttavia che il visto multiplo, pur consentendo di entrare ed uscire più volte dal Mozambico, permette un soggiorno della durata massima di 30 giorni, al termine del quale vi è l’obbligo di uscire dal Paese senza possibilità di proroghe o rinnovi.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi dal momento dell'arrivo nel Paese
Visto d’ingresso: non necessario per turismo fino ad un massimo di 90 giorni di permanenza nel Paese.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi dal momento dell’arrivo nel Paese.
Visto di ingresso: obbligatorio, da richiedere presso le Autorità diplomatico/consolari del Niger presenti in Italia

Passaporto: necessario.
Visto d’ingresso : necessario, da richiedersi presso l’Ambasciata di Nigeria in Italia.
Il richiedente dovrà contattare l’Ambasciata almeno tre settimane prima della data prevista per la partenza, poiché sono necessari almeno 15 giorni per ottenere i visti semplici.
Il Consolato Generale di Lagos ha competenza per l’emissione di visti per i cittadini della Repubblica del Benin e della Repubblica Federale di Nigeria e per le questioni consolari degli italiani nei due paesi citati, ad esclusione degli stati di Kano, Kaduna, Katsina, Plateau, Niger e del territorio federale di Abuja.

Passaporto: necessario
Visto d’ingresso: necessario

Passaporto: necessario, in corso di validità. Al fine di evitare eventuali contestazioni al momento dell’ingresso nel Paese, si consiglia di viaggiare con un passaporto che abbia validità residua di almeno 6 mesi. Si raccomanda inoltre di verificare, prima della partenza, che il proprio passaporto sia perfettamente integro oltre che dotato di due pagine contigue bianche. Le Autorità locali, infatti, sono sempre più ferme nel negare l’accesso agli stranieri che non siano in possesso di un documento con tali caratteristiche. La conseguenza del mancato ingresso nel Paese è l’arresto alla frontiera ed il rimpatrio, ad opera della stessa compagnia aerea, con il primo volo disponibile.
Visto d’ingresso: il visto non è richiesto fino a 90 giorni di permanenza nel Paese. Per soggiorni superiori a 90 giorni è richiesto il visto d’ingresso che sarà rilasciato dall’Ambasciata del Sud Africa a Roma, previa autorizzazione del Ministero degli Affari Esteri a Pretoria. I viaggiatori che lasciano il Paese dopo la scadenza del visto, sono soggetti a stato di fermo, detenzione e al pagamento di ammende.

Passaporto: necessario
Visto d'ingresso: necessario, sia per turismo sia per lavoro da richiedersi presso una Rappresentanza diplomatica ruandese in Italia. E’ altresì possibile richiedere una "Entry Facility" ed ottenere il visto d’ingresso direttamente all'arrivo in Ruanda. Consultare al riguardo il sito Internet e compilare il formulario di richiesta alla voce “Entry facility". E’ possibile ottenere un'estensione del visto oltre i 15 giorni, facendone richiesta, subito dopo l'ingresso nel Paese, presso il Servizio di Immigrazione.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese. All’uscita dal Paese occorre esibire il passaporto vistato all’arrivo, compilare un modulo e pagare la tassa d’imbarco.
Visto d’ingresso: necessario, da richiedere presso le seguenti Rappresentanze Diplomatiche: Ambasciate di Sao Tomè a Lisbona (Portogallo), Libreville (Gabon), Luanda (Angola), e Bruxelles (Belgio).

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi
Visto d’ingresso: non richiesto per turismo

Passaporto: necessario. Oltre al passaporto occorre essere in possesso di un biglietto di andata e ritorno, condizione indispensabile per l'ingresso nel Paese. All'ingresso nel Paese viene apposto un timbro sul passaporto sul quale è indicata la durata del soggiorno che non eccede mai i trenta giorni. In caso di proroga del soggiorno, ci si può rivolgere esclusivamente agli uffici competenti per l'immigrazione. Il mancato rispetto della scadenza del soggiorno può comportare l'espulsione dal Paese.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi dal momento dell'ingresso nel Paese.
Visto di ingresso: obbligatorio, da richiedere presso le Autorità diplomatico/consolari della Sierra Leone presenti in Italia. Il visto non può essere ottenuto al momento dell'arrivo nel Paese in aeroporto

Passaporto: necessario, in corso di validità
Visto d'ingresso: obbligatorio

Passaporto: necessario
Visto d’ingresso: necessario, da richiedersi presso l’Ambasciata del Sudan a Roma – Via Prati della Farnesina, 57 - tel. 0633222138 - fax 063340841. La durata del visto può essere prolungata, in loco a pagamento, fino ad un massimo di tre mesi. Lo straniero, (titolare di passaporto ordinario) è tenuto a dichiarare la sua presenza all’autorità competente (Alien Registration Office) entro tre giorni dal suo ingresso nel Paese. I giornalisti e i cineoperatori devono, prima di partire, munirsi presso l’Ambasciata sudanese, della prevista autorizzazione da parte del “Ministry of Information and Communications – External Department”.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi e due pagine in bianco
Visto d’ingresso: per i cittadini italiani, possessori di passaporto ordinario, non è necessario munirsi di visto per permanenze inferiori ai 15 giorni. In caso di permanenza superiore, anche solo per turismo, è necessario richiedere un permesso di soggiorno al locale Ministero dell’Interno, che lo concede generalmente con celerità.

PASSAPORTO: necessario, con validità residua di 6 mesi al momento dell'ingresso nel Paese
VISTO D’INGRESSO: necessario, da richiedere prima della partenza presso l’Ambasciata di Tanzania a Roma o presso il Consolato di Tanzania a Milano. Il modulo di richiesta può essere scaricato dal seguente sito web . Coloro che, per un qualsiasi motivo non potessero richiedere il visto in Italia, possono ottenerlo anche all’arrivo nel Paese presso i tre aeroporti internazionali tanzani (Dar es Salaam, Kilimanjaro e Zanzibar). Si richiama l’attenzione sul divieto assoluto di effettuare qualsiasi attività lavorativa se muniti di solo visto turistico; sono frequenti i casi d’arresto e di richieste di denaro nei confronti di connazionali sorpresi dalla polizia in possesso di visti che non consentono lo svolgimento di attività lavorative o commerciali, anche volontarie.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno tre mesi;
Visto d’ingresso: necessario. Può essere richiesto alla Rappresentanza Diplomatica del Togo in Italia o alla frontiera, terrestre o aeroportuale; il costo è di 10.000 Franchi C.F.A. circa, con validità sette giorni. In questo ultimo caso il passaporto è ritirato alla frontiera ed è restituito nelle 72 ore successive all’arrivo.

PASSAPORTO: necessario. Per i marittimi è richiesto il Libretto di Navigazione
Nell’ambito dei viaggi organizzati di gruppo, è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio. Si sono verificati casi di respingimento alla frontiera di viaggiatori individuali sprovvisti del passaporto, in possesso della sola carta d’identità e privi del voucher attestante l’avvenuto pagamento del soggiorno presso l’agenzia turistica italiana. Si sconsiglia pertanto di tentare l’ingresso in Tunisia senza la documentazione richiesta.
VISTO: non necessario per soggiorni non superiori ai tre mesi. E’ richiesta la sola compilazione a bordo dell’aereo o della nave, di un modulo con i propri dati anagrafici e la motivazione del viaggio, che viene ritirato dalla Polizia di frontiera

Passaporto: necessario
Visto d’ingresso: necessario, è possibile ottenerlo anche in entrata nel Paese all’aeroporto di Entebbe.

PASSAPORTO: necessario
VISTO DI INGRESSO: necessario; può essere ottenuto presso l'Ambasciata dello Zambia a Roma, ovvero direttamente all'aeroporto di Lusaka o presso altri posti di frontiera.
I costi sono i seguenti:
1) presso l’Ambasciata zambiana a Roma: Euro 30 per un ingresso singolo e per una durata massima 30 giorni, Euro 40 per un ingresso doppio, Euro 50 per un ingresso multiplo per una durata massima 30 giorni;
2) all’arrivo nel Paese: dollari USA 50 per un ingresso singolo per una durata massima di 30 giorni, dollari USA 80 per un ingresso doppio e dollari USA 160 per un ingresso multiplo per una durata massima di 30 giorni (i sopracitati visti possono essere estesi per ulteriori 60 giorni presso l’Ufficio Immigrazione di Lusaka, Ndola e Livingstone).
E’ importante evitare di permanere nel Paese con il visto scaduto o circolare sprovvisti di passaporto. Le Autorità locali, infatti, potrebbero fermare e trattenere lo straniero trovato sprovvisto della suddetta documentazione. In caso di arresto da parte delle Autorità locali, il connazionale deve insistere affinchè le Autorità locali prendano immediatamente contatto con l’Ambasciata d’Italia

Passaporto: necessario, con validità residua di 6 mesi al momento dell'ingresso nel Paese.
Visto d’ingresso: necessario, valido per l’intero territorio della Repubblica Unita della Tanzania, compresa Zanzibar. Da richiedere preferibilmente, prima della partenza, presso l’Ambasciata di Tanzania a Roma o presso il Consolato di Tanzania a Milano. Il modulo può essere scaricato dal sito web . Coloro che, per un qualsiasi motivo, non potessero richiederlo in Italia, possono ottenerlo anche all’arrivo nel Paese presso l’aeroporto internazionale di Zanzibar. Si richiama l’attenzione sul divieto assoluto di effettuare qualsiasi attività lavorativa se muniti di solo visto turistico; sono frequenti, infatti, i casi di arresto e di pagamento di costose ammende nei confronti di connazionali sorpresi dalla Polizia senza il visto che consente lo svolgimento di attività lavorative, volontarie o commerciali.

Passaporto: necessario
Visto d’ingresso: necessario, viene rilasciato all'arrivo in frontiera. Il costo per un'entrata singola è di US$ 30 o €25; per un'entrata doppia US$ 45 o € 40; per un'entrata multipla US$ 55 o € 45.

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