27 settembre 2010

Documenti e Visti necessari per Asia!!!

Documenti e Visti necessari per Asia!!!

Passaporto (con validità residua di almeno tre mesi) Visto (da richiedere presso l'Ambasciata)
Passaporto: necessario, con una validità residua di almeno sei mesi alla data della partenza.
Visto d'ingresso: la rete diplomatico-consolare saudita rilascia visti d'ingresso per affari, familiari al seguito, transito o pellegrinaggio (Hajj o Umrah). I visti d'ingresso non vengono rilasciati all'aeroporto o alla dogana. La validità dei visti per affari va da uno a sei mesi. I visti per turismo sono emessi solo per viaggi collettivi "group tours" preventivamente approvati. I visti di transito sono rilasciati ai passeggeri che intendono proseguire il viaggio con un volo entro le 12 ore successive senza lasciare l'aeroporto o fare altra tappa nel paese.
Il visto d'ingresso è stato talvolta rifiutato a persone che sono nate in Israele o vi hanno viaggiato/vissuto.

Passaporto: necessario Visto di ingresso: obbligatorio.
Un visto per turismo o affari può essere richiesto all'Ambasciata di Armenia a Roma - Via dei Colli della Farnesina 174, 00194, Roma - tel. 063296638 - fax 063297763 - e-mail: embarmit@tin.it (predisporre fotocopia del proprio passaporto con due foto-tessere) per una durata massima di 120 giorni.
È possibile ottenere un visto per un solo ingresso (della durata fino a 21 giorni di soggiorno) anche all'aeroporto e presso i valichi terrestri con la Georgia.
Soltanto in aeroporto vengono accettati i dollari per il pagamento del visto di ingresso.
Il visto può essere ottenuto anche via internet per una durata massima di 21 giorni collegandosi al seguente sito .
Oltre ai dati personali va indicato l'indirizzo e-mail e dopo 48 ore si dovrebbe ricevere la risposta con un numero identificativo. Quello è il numero di concessione del visto necessario per entrare in Armenia. È bene stampare e portare con sé il messaggio e-mail di risposta allo scopo di esibirlo alle autorità di frontiera.
Si segnala che in passato, all'aeroporto di Zvarnots della capitale, si è verificato il caso di non riconoscimento del numero di concessione del visto ottenuto via e-mail e si è dovuto pagare nuovamente l'ammenda richiesta per il visto. A tale riguardo si fa presente che il sistema del visto ottenuto per e-mail non viene riconosciuto ai valichi terrestri di frontiera con Georgia e Iran.

Passaporto : necessario, unitamente al visto
Visto di ingresso : puo' essere richiesto all'Ambasciata dell'Azerbaijan a Roma . In alternativa, il viaggiatore potrà richiedere il visto direttamente all'aeroporto di Baku, dove è in funzione 24 ore su 24 uno sportello consolare del Ministero degli Affari Esteri locale, presentando i seguenti documenti:
- a) una copia del modulo compilato di richiesta del visto (i moduli di richiesta sono reperibili in aeroporto o possono essere scaricati dal seguente link: QUI
- b) due fotografie formato tessera
- c) passaporto:
In aeroporto viene rilasciato un visto valido per 30 giorni di permanenza e dietro pagamento di 60 euro. I visti di durata superiore ai 30 giorni vanno richiesti all'Ambasciata dell'Azerbaijan a Roma.
Il visitatore deve rispettare scrupolosamente la durata del visto ottenuto. Il mancato rispetto dei termini del visto , anche di solo un giorno oltre quello previsto, impedirà l'uscita dal Paese.ATTENZIONE: non si puo' ottenere il visto ai punti di frontiera terrestri e marittimi.

Passaporto : necessario, con validità residua di almeno 6 mesi dal momento dell'arrivo nel Paese.
Visto turistico: ottenibile all'aeroporto di arrivo dietro pagamento di una tassa di BHD 5 (circa 10 Euro) e valido per 2 settimane di permanenza, prorogabili per ulteriori 2 settimane, previo pagamento di soprattassa di BHD 5. Il visto può essere ottenuto anche tramite le agenzie di viaggio oppure a cura dell'albergo in cui è prenotato il soggiorno. Di recente e'stato istituito un sito web del Ministero dell'Interno del Bahrain per il rilascio del visto informatizzato ("eVisa")

Passaporto in corso di validità Visto: obbligatorio, rilasciato dall'Ambasciata

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi e comunque sempre oltre la scadenza del soggiorno in Bhutan.
Visto: obbligatorio. Viene rilasciato dietro autorizzazione della capitale Thimphu in non meno di 10 giorni lavorativi secondo le modalità di seguito indicate.
Chiunque intenda recarsi nel Paese è tenuto a contattare il:
Tourism Authority of Bhutan, P.O. box 126 , Thimphu, Bhutan, tel. 00975-2-23251/2, fax 323965 , e-mail: dot@tourism.gov.bt , attraverso un Tour Operator riconosciuto da tale organismo. Il visto viene rilasciato dietro il versamento di 200 dollari USA al giorno, comprensivo di alloggio, pasti, trasporti interni, guide locali ed eventuali manifestazioni artistiche, culturali e folkloristiche. In bassa stagione (dicembre-febbraio / giugno-agosto) il versamento è ridotto a 165 dollari Usa al giorno. Ai viaggiatori individuali inseriti in gruppi di meno di 3 persone può essere richiesto un deposito maggiore, mentre sono previste agevolazioni per studenti e minori.
All'arrivo nel Paese viene inoltre richiesto il pagamento di 20 dollari USA ed è necessaria 1 fotografia.

Passaporto/carta d'identità valida per l'espatrio; passaporto: con validità residua di almeno 6 mesi (condizione assolutamente necessaria soprattutto per muoversi negli altri Paesi dell'area geografica).
Visto di ingresso: non è più necessario per permanenze non superiori ai 14 gg. In caso di soste maggiori, non essendoci un'Ambasciata del Brunei in Italia, il visto può essere richiesto transitando per Singapore oppure in una delle città europee sedi di Ambasciate del Brunei.

Passaporto: necessario con validità residua di almeno sei mesi dalla data d'ingresso nel Paese. E' necessario portare sempre con se' il documento di identità. Per limitare i rischi di furto o smarrimento del passaporto e del biglietto aereo – peraltro diffusi – si consiglia di portare sempre con se' una fotocopia, autenticata, del passaporto, lasciando l'originale e i documenti di viaggio in luogo sicuro. Visto d'ingresso : è necessario il visto d'ingresso che viene rilasciato dalle Rappresentanze diplomatico-consolari cambogiane o che può essere ottenuto, per brevi peqrmanenze, anche in frontiera (a Poipet e Koh Kong) o all'arrivo presso gli aeroporti internazionali di Pochentong e Siem Reap. Il costo per il visto turistico è di circa 20 USD, ha la durata di un mese ed è rinnovabile per un altro mese. Il visto per affari ha un costo di 25 USD e può essere rinnovato più volte. Sono necessarie due foto tessera per il rinnovo dei visti.

Passaporto: necessario e con validità residua di almeno sei mesi. Visto d'ingresso: le richieste di visto vanno indirizzate, anche attraverso agenzie turistiche, alle Rappresentanze diplomatico-consolari cinesi in Italia per maggiori informazioni su modalità e documentazione richiesta. Non e' previsto il rilascio di visti ai posti di frontiera, per cui coloro che all'arrivo in territorio cinese ne risultano sprovvisti vengono respinti o obbligati al pagamento di multe elevate. In caso di transito con destinazione un Paese terzo (da documentare con biglietto aereo ed eventuale visto per il Paese di destinazione), si e' esentati dal visto solo se la sosta su territorio cinese e' inferiore alle 24 ore e non ci si allontana dalla zona aeroportuale di transito. Se si intende visitare Hong Kong o Macao nell'ambito di un viaggio nella Cina continentale, e' necessario richiedere un visto ad ingressi multipli. In mancanza, sarà indispensabile ottenere nelle due Special Administrative Regions un nuovo visto di ingresso per la Cina continentale, che richiedera' giorni di attesa. Durante il soggiorno in Cina, si consiglia di custodire con attenzione il passaporto che andrà sempre tenuto a portata di mano per eventuali controlli di identità. E' bene inoltre portare copia delle sue pagine rilevanti e del visto cinese.

Passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio: necessari. Visto d'ingresso: non necessario per l'ingresso nella Repubblica di Cipro. Per entrare nella cosiddetta Repubblica Turca di Cipro del Nord, venendo da Sud, è obbligatorio il passaporto anche se può essere accettata la Carta d'Identità (ufficialmente è però richiesto il passaporto). Al posto di controllo turco-cipriota viene rilasciato un visto su un foglio di carta separato dal passaporto. Il foglietto va restituito all'uscita della cosiddetta Repubblica Turca di Cipro del Nord. Si segnala però che a causa della situazione politica dell'isola è obbligatorio, recandosi a Cipro, entrare attraverso un porto o un aeroporto della Repubblica di Cipro. Da qui ci si può trasferire al Nord nella cosiddetta Repubblica Turca di Cipro del Nord. Entrando invece attraverso un porto o un aeroporto del Nord (via Turchia) si rischia l'arresto per ingresso clandestino nel momento in cui, dal Nord, si passa verso l'area a Sud posta sotto il controllo governativo della Repubblica di Cipro.

Passaporto: necessario, con una validità residua di almeno tre mesi. Visto: obbligatorio. Ulteriori informazioni sui visti si possono reperire presso la Rappresentanza diplomatico consolare della Corea del Nord a Roma. Si fa presente che non è possibile entrare nel Paese dalla Corea del Sud.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno tre mesi alla data di arrivo nel Paese. Visto: Non occorre il visto per i cittadini italiani che si rechino nel Paese per soli motivi di turismo e per soggiorni inferiori ai 90 giorni, a condizione di non svolgere attività remunerate.
Per soggiorni superiori ai 90 giorni, sarà invece necessario premunirsi di un visto che potrà essere richiesto presso l'Ambasciata della Repubblica di Corea a Roma.

Passaporto: necessario e con validità residua di almeno sei mesi al momento del viaggio. Visti: Il visit Visa, apposto in aeroporto, permette ai cittadini italiani di soggiornare negli EAU per 60 gg ed è eventualmente rinnovabile di altri 30 giorni con il pagamento di una tassa di AED 600 presso le autorità locali di immigrazione.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'arrivo nel Paese. Visto di ingresso: non necessario per soggiorni di durata inferiore ai 21 giorni. Per eventuali estensioni del periodo di permanenza è necessario il rinnovo del permesso di soggiorno presso la sede centrale del Bureau of Immigration (indirizzo: Magallanes Drive, Intramuros, Manila, tel. 0063 2 5273257; 338 4459; orario lun - ven 8,00 - 17,00). Il rinnovo è per un periodo unico di ulteriori 38 giorni al costo di 2.020 pesos (33€ circa). Non è più consentito il rinnovo direttamente all'aeroporto al momento dell'uscita

Passaporto: necessario
Visto: Il Governo georgiano ha eliminato l'obbligatorietà del visto d'ingresso per i cittadini dei Paesi dell'Unione Europea per soggiorni non superiori ai tre mesi.

Passaporto: necessario, in corso di validità (così come il visto su esso eventualmente applicato). Al momento dell'ingresso nel Paese bisogna essere in possesso anche del biglietto aereo di ritorno. A partire dal 20 novembre 2007 è entrata in vigore la nuova legge sull'immigrazione che prevede nuove misure di controllo applicabili agli stranieri in entrata nel Paese (presa delle impronte digitali e foto del volto).
Visto di ingresso: i cittadini italiani possono recarsi in Giappone senza visto per motivi di turismo e per un massimo di 90 giorni di permanenza. Per soggiorni superiori a 90 giorni sarà invece necessario munirsi di un visto, che potrà essere richiesto presso l'Ambasciata Giapponese a Roma o il Consolato Giapponese a Milano.

Passaporto: necessario con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'ingresso nel Paese. Visto d'ingresso: necessario. È possibile ottenerlo presso gli uffici consolari giordani presenti in Italia o direttamente all'aeroporto di arrivo in Giordania (dietro pagamento di 10 Dinari Giordani), oppure presso le frontiere terrestri, ad eccezione della frontiera di King Hussein Bridge/Allenby Bridge (frontiera più vicina ad Amman), dove le Autorità giordane non rilasciano il visto.

Passaporto: : necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'arrivo
Visto di ingresso: è necessario il visto d'ingresso, sia per turismo sia per affari che può essere unicamente rilasciato dagli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia. Le autorità indiane non rilasciano visti all'arrivo in aeroporto.
Il visto va richiesto all'Ambasciata d'India a Roma o al Consolato Generale indiano a Milano.
Per il rilascio del visto è necessario: il passaporto con validità minima residua di almeno sei mesi o più lunga secondo la durata del viaggio, che abbia pagine libere per apporre il visto e due foto formato tessera.
Il visto per turismo viene concesso per un periodo massimo di 6 mesi e costa 50 Euro. Il visto per affari viene concesso per un periodo massimo di un anno e costa 80 Euro. Il visto della durata di cinque anni, concesso occasionalmente, costa 160 Euro. Il visto di transito viene concesso per un periodo massimo di 3 giorni e costa 12 Euro. L'estensione del visto turistico in loco è molto difficile.
Il rilascio del visto turistico all'arrivo in aeroporto non è possibile. Nel caso di voli in transito per l'India per destinazioni quali il Nepal, le Maldive o lo Sri Lanka, si consiglia di munirsi di un visto di transito per l'India, in assenza del quale non è possibile lasciare la zona aeroportuale in caso ad esempio di ritardi nelle coincidenze.
Con l'intento di prevenire qualsiasi traffico illegale di stupefacenti, sono stati rafforzati i controlli doganali al momento della partenza. Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare questo sito web.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi alla data di ingresso in Indonesia.
Visto d'ingresso: necessario. Dal 1º febbraio 2004 sono entrate in vigore nuove disposizioni relative ai visti d'ingresso per turismo, affari, sociali, governativi e missioni). Ai cittadini italiani vengono offerte due diverse possibilità per acquisire il visto:
1) direttamente all'arrivo nel Paese ( VoA ), dietro pagamento della somma di 10 $ USA presso gli appositi sportelli operativi degli aeroporti e porti per un soggiorno non superiore a 7 giorni o di 25 $ USA per un soggiorno non superiore a 30 giorni. Non è possibile prorogare in loco il visto oltre i 30 giorni, allo scadere dei quali è obbligatorio lasciare l'Indonesia. Tuttavia, uscendo dal Paese e rientrandovi anche immediatamente, può essere ottenuto un nuovo visto alle condizioni sopra indicate.
2) presso l'Ambasciata di Indonesia a Roma prima della partenza. In questo caso, oltre al "Visit Visa" ,che costa $ USA 35, si può anche richiedere un visto multiplo d'affari al costo di $ USA 75. I visti ottenuti presso l'Ambasciata hanno una maggiore durata (sino a 60 giorni) e sono rinnovabili.
Si segnala che un soggiorno più lungo di quello concesso dal visto e/o lo svolgimento di attività diverse da quelle per le quali il visto stesso è stato rilasciato, costituiscono in Indonesia una grave violazione delle leggi sull'immigrazione e come tali vengono sanzionate con elevate pene detentive e pecuniarie.

Passaporto : necessario. Per entrare nel Paese per motivi di turismo è necessario possedere il passaporto, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'entrata nel Paese.
Visto d'ingresso : necessario. Il visto d'ingresso è rilasciato dalle Autorità Diplomatiche iraniane in Italia (Ambasciata - Sezione consolare, Via Nomentana 363, Roma tel:06-86328485-6, fax:06-86215287; Milano: Consolato P.zza Diaz 6, tel: 02-8052615-8055852-, fax:02-72001189). Si consiglia di presentare la richiesta del visto debitamente documentata, con il necessario anticipo rispetto alla data prevista per la partenza.
Per coloro che si recano in Iran per motivi diversi dal turismo (lavoro, studio, ecc..) è necessario richiedere il visto con congruo anticipo rispetto alla data di partenza, ad uno dei Consolati iraniani presenti in Italia.
Se si intende visitare l'Iran, per turismo e per un periodo non superiore ai 14 giorni di permanenza, è possibile ottenere il visto direttamente all'aeroporto di arrivo. Il visto può essere, in questo caso, rilasciato presso gli aeroporti di Teheran, Esfahan, Shiraz e Mashad previa compilazione di un formulario e presentazione dei seguenti documenti:
· passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi;
· una fotografia formato 3x4 cm;
· biglietto di ritorno non oltre i 7 giorni dall'arrivo.
Il visto costa 50 dollari per il titolare del passaporto e 10 dollari per ogni eventuale accompagnatore iscritto nello stesso passaporto.
Si precisa che il rilascio del visto, anche in presenza di tutti i requisiti succitati, non è garantito.
Questo tipo di visto viene emesso esclusivamente per motivi di turismo e non viene quindi rilasciato a reporter o giornalisti . Chi ha avuto in passato un rifiuto di visto per l'Iran non potrà usufruire di questa agevolazione

Passaporto: necessario e in corso di validità per almeno 6 mesi successivi alla data di ingresso.
Visto d'ingresso: necessario, da richiedere presso l'Ambasciata dell'Iraq a Roma

Passaporto: necessario con validità di almeno sei mesi dalla data di ingresso.
Visto : non richiesto per soggiorni non superiori ai 90 giorni di permanenza. Poiché alcuni Paesi non permettono l'ingresso a chi abbia un visto israeliano sul passaporto, i viaggiatori interessati possono richiedere che il visto non venga apposto al momento dell'arrivo in aereoporto .
Si avverte che, nonostante la continua assistenza prestata dall'Ambasciata d'Italia in Tel Aviv, sono frequenti i respingimenti alla frontiera israeliana di connazionali valutati non in grado di fornire adeguati chiarimenti circa contatti con controparti palestinesi all'origine del loro viaggio. A tale riguardo si suggerisce di contattare, prima della partenza per il Paese, le Rappresentanze diplomatico-consolari israeliane presenti in Italia per verificare se il programma di viaggio possa creare problemi al momento dell'ingresso in Israele e se vi sia bisogno di acquisire in Italia un visto specifico per l'attivita' che si intende svolgere nel Paese . E' consigliabile coordinare i viaggi con interlocutori in loco dandone notizia all'Ambasciata d'Italia a Tel Aviv.

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio: è necessario il passaporto avente validità minima di tre mesi dalla data di scadenza del visto.
Visto di ingresso: è necessario il visto d'ingresso sia per turismo che per brevi visite d’affari, rilasciato dagli Uffici Diplomatico-Consolari del Kazakistan in Italia. In situazioni di estrema urgenza e necessità è possibile ottenerlo agli aeroporti di Astana, Almaty, Atyrau e Uralsk: in questo caso, tuttavia, è necessario che la parte invitante preliminarmente presenti richiesta al Ministero degli Esteri kazako del relativo codice autorizzativo e lo comunichi poi all'interessato. Per gli altri tipi di visto, rivolgersi direttamente agli Uffici Diplomatico-Consolari del Kazakistan in Italia. La permanenza nel Paese prevede inoltre il possesso di una carta di migrazione, ottenibile:
1) presso i Consolati della Repubblica del Kazakistan in Italia;
2) all'aeroporto d'arrivo al momento di attraversamento della frontiera. Tale carta viene rilasciata solo ai titolari dei visti a ingresso singolo fino a 90 giorni. Nel caso di visti a ingresso multiplo la carta è ottenibile solo all'aeroporto d'arrivo al momento dell'attraversamento della frontiera. La carta deve essere vidimata dalle autorità aeroportuali al momento dell'ingresso in Kazakistan.

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio: è necessario il passaporto avente validità residua di almeno tre mesi dalla data di scadenza del visto richiesto
Visto di ingresso: può essere rilasciato dall’Ambasciata del Kazakistan a Roma o da quella del Kyrgyzstan a Ginevra, essendo quest’ultima competente per l’Italia. In alternativa, è possibile ottenerlo al momento dell’arrivo all’aeroporto ‘Manas’ di Bishkek per un periodo massimo di 30 giorni di permanenza e dietro pagamento di 35US$. La richiesta del visto non deve essere accompagnata da una lettera d’invito se il periodo di permanenza è inferiore ad un mese.

Passaporto che abbia una validità residua di almeno sei mesi al momento dell'ingresso nel Paese.
Visti di ingresso: A partire dal mese di marzo del 2004 le Autorita’ kuwaitiane hanno modificato il regime dei visti di ingresso per i cittadini di 39 Nazioni , tra cui l’Italia. La nuova normativa prevede il rilascio del visto di ingresso direttamente ai punti di frontiera del Kuwait (aerei, marittimi e terrestri). Il visto rilasciato ha validita’ di 90 giorni ed un costo di 3 Kuwait Dinars: si consiglia, tuttavia, di verificare il costo del visto con l’Ambasciata del Kuwait a Roma (Via Archimede, 124/126 - 00197 Roma, Tel. 06. 8077352 / 8083181 / 8078415 - Fax. 06. 8076651 / 8088939) o con il Consolato del Kuwait a Milano (Via F. Turati, 40 - 20121 ( Milano), Tel. 02 29062982 - Fax: 02 29062976 ), e’ consigliabile (sulla base dell’esperienza della prima applicazione del nuovo regime dei visti) poter mostrare un biglietto aereo di andata/ritorno e/o la conferma della prenotazione alberghiera.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi.
Visto d’ingresso: necessario anche per turismo, da richiedersi presso le Rappresentanze diplomatico-consolari laotiane. Il visto, per brevi permanenze, può essere ottenuto anche in frontiera aeroportuale (Vientiane, Luang Prabang, Prakxe) e, per via terrestre, presso il Thai-Lao Friendship Bridge. Il visto ha un costo di circa 35 dollari americani ed è necessaria una foto formato tessera; la validità è di 14 giorni e può essere rinnovato dal Dipartimento dell'Immigrazione locale. Non portare con se il passaporto è considerato illegale; in caso di richiesta e mancata esibizione, le multe possono essere elevate.

Passaporto: necessario con validità residua di almeno sei mesi
Visto d’ingresso: obbligatorio. I cittadini dell'UE possono ottenere il visto alla frontiera di ingresso (aeroportuale o terrestre), a condizione che non si tratti di visto per lavoro o per prestazioni artistiche.
Per il rilascio del visto d’ingresso alla frontiera è necessario:
• essere in possesso di biglietto aereo di ritorno qualora l’ingresso avvenga all’aeroporto;
• essere in possesso di passaporto con validità superiore ai tre mesi.
Nel caso si intenda, durante la propria permanenza in Libano, visitare anche la Siria, il visto d’ingresso siriano può essere ottenuto direttamente alla frontiera tra i due paesi. In questo caso è necessario richiedere, al momento dell’ingresso in Libano, un visto per ingressi multipli. Al momento dell’ingresso in Libano, il visitatore viene sottoposto ai consueti controlli di Polizia e doganali.
l’ingresso nel Paese non e’ consentito ai titolari di passaporto israeliano o qualora, su passaporto di altra nazionalità (inclusi quelli italiani), sia stato apposto un visto d’ingresso in Israele.
Nessun transito è consentito a sud attraverso la c.d. “Linea Blu”, che separa il Libano e Israele.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento della partenza per la Malaysia. Per recarsi nella vicina Indonesia dalla Malaysia è ugualmente necessario essere titolari di passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento della partenza
Visto di ingresso: il visto per turismo non è necessario per soggiorni non superiori a tre mesi. Informazioni sugli altri tipi di visto vanno richieste all’Ambasciata della Malaysia in Roma.

Passaporto: necessario, con scadenza residua almeno non inferiore ai sei mesi.
Visto: obbligatorio. Il visto turistico di trenta giorni è concesso direttamente in aeroporto al momento dell’ingresso nel Paese. Il visto può essere esteso per ulteriori sessanta giorni per un totale di novanta giorni; è richiesta la compilazione di un modulo prestampato e due foto tessera da presentare all’Autorità locale. Per ottenere il visto d’ingresso (in caso di viaggi non organizzati da tour operator) è richiesta una prenotazione confermata presso una delle strutture alberghiere.
Si ricorda che è severamente vietato lavorare senza permesso di lavoro.

Passaporto: necessario e con validità residua di almeno sei mesi
Visto: obbligatorio, viene richiesto anche per il solo transito nel Paese. Per ottenere il visto e per eventuali ulteriori informazioni, ci si può rivolgere al Consolato onorario di Mongolia a Torino (Console onorario Lamberto Guerrer, Via Vandalino 56/d, tel. 39.338.63.13.447). Per la richiesta del visto e’ necessario esibire un passaporto con validità residua di almeno sei mesi, una foto formato tessera e compilare un apposito formulario. Il costo del visto varia a seconda delle finalita’ del viaggio, del numero degli ingressi richiesti e delle tasse amministrative applicate dalla Sede emittente (per un visto turistico il costo si aggira intorno ai 45 US$). In caso di reale necessità, il visto puo’ essere ottenuto direttamente all’Aeroporto di Ulaan Baatar o nelle stazioni ferroviarie al confine con la Russia e con la Cina, pagando una tassa di circa 50 US$. Poiché tale procedura si applica eccezionalmente e previa autorizzazione del Dipartimento Immigrazione del Ministero dell’Interno, si raccomanda vivamente di arrivare nel Paese gia’ dotati di visto. Maggiori informazioni su questo sito .
Si rammenta che occorre pagare una tassa di circa 12$ (USA) a persona all’atto della partenza dall’aeroporto.

Passaporto: necessario con validità residua non inferiore al periodo di validità del visto
Visto: necessario, da richiedersi presso l’Ambasciata dell’Unione del Myanmar a Roma. Via della Camilluccia N 551, 00135 Roma.
Tel.: (06) 36.30.37.53 – 36.30.40.56 - Fax: (06) 36.29.85.66
Il visto turistico ha una validità di 28 giorni.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi e comunque superiore al periodo di permanenza nel Paese.
Visto d’ingresso: obbligatorio. Non è possibile ottenerlo in Italia presso il Consolato Onorario del Nepal a Roma. E’ possibile comunque ottenere il visto direttamente all’ingresso nel Paese presso la frontiera terrestre e all’aeroporto di Kathmandu presentando il passaporto (con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo) e due foto tessera. Per chi si reca in Nepal per la prima volta nell’arco di un anno, il visto con validità bimestrale costa 30 dollari USA per un ingresso unico e 80 dollari USA per ingressi multipli. Per chi si reca in Nepal per la seconda volta, il visto ha validità di un mese e costa 30 dollari USA per un ingresso unico e 80 dollari usa per ingressi multipli. La validità del visto può essere estesa dal Department of Immigration di Khatmandu fino a 150 giorni. I minori al di sotto dei 10 anni sono esenti dal pagamento del visto. All’uscita dal Nepal si deve pagare una tassa di imbarco in aeroporto di 1.100 rupie nepalesi (16 dollari USA circa) per destinazioni non comprese nell’area SAARC e di 770 rupie (11 dollari USA circa) per destinazioni verso i Paesi SAARC (India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka, Maldive e Bhutan). La tassa prevista per le destinazioni nazionali è di 165 rupie nepalesi (3 dollari USA circa).
Il visto d’ingresso consente di muoversi nella valle di Kathmandu, Phokara e nel parco naturale di Chitwan; mentre per effettuare trekking in altre zone del Paese è necessario richiedere un apposito permesso agli uffici locali per l’immigrazione che si trovano a Kathmandu ed a Pokhara. Nel caso ci si rechi in Nepal con un volo in transito per l’India, si consiglia di munirsi di un visto di transito da richiedere alle Autorità consolari indiane in Italia; in assenza del visto non è possibile lasciare la zona aeroportuale (es. in caso di ritardi nelle coincidenze).

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'arrivo nel Paese
Visto d’ingresso: necessario, può essere richiesto presso l'Ambasciata dell'Oman a Roma. Il visto turistico della validità di 30 giorni (rinnovabile per ulteriori 30) si può ottenere agli aeroporti di arrivo del Paese o presso i principali posti di frontiera con gli Emirati Arabi Uniti, previa compilazione di un apposito formulario e dietro il pagamento di 6 reali (13 euro circa).
Occorre munirsi di visto multiplo se si intendono effettuare escursioni dall'Oman nelle regione di Musandam (enclave omanita negli Emirati Arabi Uniti) e nella città di Buraimi (alla frontiera con gli Emirati)

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno tre mesi
Visto: obbligatorio, anche se di recente sono state previste agevolazioni per i visti d’affari. Al riguardo è preferibile rivolgersi direttamente agli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese. E’ obbligatorio, pena il diniego del visto di ingresso e conseguente rimpatrio, che sul passaporto dei genitori sia apposta la foto dei figli minori iscritti di qualsiasi eta’.
VISTO: obbligatorio.
Si può richiedere presso l’Ambasciata del Qatar a Roma.
I cittadini italiani possono pero’ ottenere un visto turistico della durata massima di un mese direttamente all’arrivo in aeroporto. Da tenere presente che l’unica forma di pagamento ammessa e’ quella tramite carta di credito (Visa o Mastercard – non viene accettata l’American Express). Non e’ possibile quindi pagare il visto con denaro contante. Tale visto e’ prorogabile di un ulteriore mese rivolgendosi direttamente all’Ufficio Immigrazione dell’Aeroporto.

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio: passaporto necessario, con validità residua di almeno 6 mesi (condizione assolutamente necessaria non solo per l'ingresso a Singapore ma anche per poter proseguire il viaggio verso gli altri Paesi dell'area geografica).
Visto di ingresso: visto non necessario per turismo o affari (purché la permanenza non superi i 30 giorni).

Passaporto: necessario e che abbia una validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'arrivo nel Paese.
Visto d'ingresso: necessario.
I visti vengono rilasciati solo presso l'Ambasciata siriana a Roma, non alla frontiera, e di solito consentono un solo ingresso nel Paese. Nel caso di viaggi organizzati da un corrispondente siriano, invece, il visto può essere rilasciato alla frontiera d'ingresso in Siria. Tale procedura va comunque concordata preventivamente con l'agenzia di viaggio in Italia. Se si programma una visita in più Paesi dell'area con reingresso in Siria (viaggi che comprendono visite anche in Giordania ed in Libano) è necessario chiedere un visto con "più ingressi".
Per i cittadini italiani provenienti dal Libano e muniti del visto d'ingresso libanese, il visto d'ingresso in Siria può essere rilasciato alla frontiera tra i due Paesi. Per quanto riguarda la possibilità di ottenere in Siria un visto d'ingresso per il Libano, si fa presente che in territorio siriano non esiste una Rappresentanza diplomatica libanese. Il visto per il Libano viene attualmente rilasciato solo alla frontiera terrestre siro-libanese.
Nota bene: l'ingresso in Siria non verrà consentito dalle Autorità di frontiera siriane ai possessori di passaporto o di altro documento, dal quale risulti che il titolare sia stato in precedenza in Israele
Ciò avviene anche se si è già in possesso di visto rilasciato da una Rappresentanza diplomatica/consolare siriana all'estero.
Si fa, inoltre, presente che i timbri egiziani e giordani - rilasciati ai posti di frontiera egiziani o giordani con Israele (quali: Taba, Rafah, King Hussein - ex Allenby Bridge, ecc.) - sono equiparati dalle Autorità siriane al timbro israeliano e non permettono l'ingresso in Siria. All'ingresso nel Paese viene fatta compilare una carta d'entrata, da conservare durante il soggiorno e da restituire in uscita alla frontiera.
Per soggiorni superiori a 15 giorni è necessario richiedere (entro i primi 15 giorni) alle locali Autorità per l'immigrazione siriane un "visto di residenza", che verrà controllato in aeroporto al momento dell'uscita dal Paese. In mancanza di tale "visto di residenza" le Autorità aeroportuali potrebbero effettuare alcuni accertamenti prima di consentire la partenza dal Paese.
La tassa d’uscita aeroportuale e’ stata aumentata a 1.500 Lire siriane (circa 20 Euro) da versare ai varchi dei controlli passaporti degli aeroporti di dmasco ed Aleppo.

Passaporto: necessario, con scadenza non inferiore a sei mesi alla data di partenza.
Visto: obbligatorio. Il visto turistico per soggiorni non superiori a 30 giorni può essere rilasciato gratuitamente all'arrivo all’aeroporto del Paese e non è in alcun modo estendibile. I connazionali che dovessero visitare il Paese per altri motivi o i turisti che intendano rimanere oltre i 30 giorni devono munirsi di visto da richiedere prima del viaggio all’Ambasciata dello Sri Lanka .
E' possibile, in ogni caso, avere un periodo di permanenza superiore ai trenta giorni, fino ad un limite massimo di 90 giorni, richiedendo il visto a pagamento, presso una delle rappresentanze dello Sri Lanka presenti all'estero.

Passaporto con validità residua superiore al periodo del visto.Visto d'ingresso: necessario. Il visto va richiesto con molto anticipo alle Ambasciate della Repubblica del Tagikistan presenti a: Bruxelles, Berlino, Teheran, Ankara, Vienna, Mosca, Tashkent.

Passaporto: necessario con validità residua di almeno 6 mesi alla data di partenza per Taiwan
Visto: non occorre il visto per soggiorni non superiori ai 30 giorni, purchè si disponga del titolo di viaggio (biglietto aereo di ritorno) per il rientro o per la prosecuzione del viaggio verso altra destinazione. Non sono consentite estensioni del soggiorno, salvo casi d’emergenza (ad esempio per malattie, incidenti, o disastri naturali che impediscono la partenza) che devono essere “certificati” dall’Ufficio Italiano di Taipei alle locali Autorità. Informazioni su soggiorni di più lunga durata, che richiedono il possesso di appositi visti d’ingresso, possono essere ottenute dall’Ufficio di Rappresentanza di Taipei a Roma (Viale Liegi,17,00198 – tel.06 98262800 fax:06 98262806 n. di emergenza 3381418946)

Passaporto: necessario per l'ingresso nel Paese e deve avere validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo. I turisti, per legge, sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto originale. Si sono verificati, infatti, casi di turisti arrestati perché sprovvisti del documento
Visto: non è necessario per soggiorni non superiori ai trenta giorni. Altre tipologie di visto (studio, lavoro, ecc.) sono da richiedere all'Ambasciata o al Consolato thailandese presente in Italia.

Passaporto: necessario con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso a Timor Orientale
Visto: non è richiesto per motivi di turismo per un soggiorno fino a un massimo di 2 mesi di permanenza nel Paese.

Passaporto/carta d’identità: passaporto o carta di identità valida per l’espatrio.
Per coloro che si recano nel Paese per motivi diversi dal turismo è necessario il passaporto. In particolare, tale documento è necessario per coloro che viaggiano con mezzi propri (autovettura, moto, camper etc.); i veicoli in questione vengono iscritti sul passaporto al momento dell’ingresso in Turchia e tale iscrizione viene ricontrollata al momento dell’uscita
Visti di ingresso: A seguito di un Accordo con la Turchia, a partire dal 23 maggio 2007, i turisti italiani non sono piu’ soggetti al pagamento di 10 Euro alla frontiera per ottenere il visto con validità trimestrale.
I possessori di passaporto diplomatico o di servizio sono esentati dal visto per soggiorni fino ad un periodo di tre mesi.
Si raccomanda di non soggiornare per un periodo superiore a quello della durata del visto in quanto le multe sono piuttosto elevate.

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno tre mesi
Visto di ingresso: obbligatorio per tutte le tipologie di viaggio (non è previsto il rilascio del visto all’aeroporto o alla frontiera); in Italia non sono presenti Rappresentanze diplomatiche o consolari turkmene. Il visto puo’ essere richiesto all’Ambasciata turkmena a Parigi (Rue Picot, 13 75116 Parigi; tel. +01 47550536; fax 47550568) o presso qualsiasi Rappresentanza diplomatica turkmena presente all’estero. Il rilascio del visto e’ subordinato alla presentazione di una lettera di invito di una agenzia turistica turkmena. E’ possibile ottenere l’estensione della durata del visto in loco (previo pagamento).
Esistono aree del Paese (Dekhistan, Kerki, Gushgi, Saraghs, Riserva naturale di Badkhyz e di Kugitang) accessibili solamente previo rilascio di apposito permesso da parte del Ministero degli Esteri. La zona lungo il confine con l’Iran, con l’eccezione del valico di frontiera, e’ interdetta all’accesso.

Passaporto: necessario
Visti d’ingresso: necessario, da richiedersi - almeno 15 gg. prima della partenza - presso l’Ambasciata dell’Uzbekistan a Roma (via Tolmino, 12 tel.06/8542456, 06/8542569).
Si raccomanda di chiedere il previsto permesso di soggiorno entro il terzo giorno dall’arrivo in Uzbekistan. Tale permesso di soggiorno va chiesto presso il Ministero dell’Interno, Ufficio dell’Ingresso/Uscita e della Cittadinanza. Esso può essere chiesto personalmente o tramite gli uffici degli alberghi.

Passaporto: per l’ingresso in Vietnam è necessario possedere un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi.
Visto d’ingresso: necessario. Può essere ottenuto presso l’Ambasciata del Vietnam in Italia (via di Bravetta 156, 00164 Roma, tel. 06 66160726, fax 06 66157520). Il visto di ingresso per turismo puo’ essere ottenuto anche all’arrivo in aeroporto, previa attivazione della relativa procedura che viene espletata attraverso l’intermediazione di agenzie di viaggi operanti in Vietnam. In tal caso il visitatore dovrà presentarsi all’apposito sportello presso gli aeroporti internazionali munito di fotografie formato tessera e di copia dell’autorizzazione alla concessione del visto rilasciata dal Dipartimento Immigrazione del Ministero della Pubblica Sicurezza del Vietnam. Tale documento dovrà essere inoltrato via fax o via e-mail ai visitatori dall’agenzia turistica di appoggio prima della data di partenza. In assenza di questa documentazione la compagnia aerea prescelta potrebbe rifiutare l’imbarco.
All’arrivo nel Paese il visitatore deve compilare un formulario (Arrival/Departure Card), che dovrà essere esibito alle Autorità di polizia al momento dell’ingresso in Vietnam e conservato durante il soggiorno, poiché sarà richiesto al momento della partenza dal Vietnam.
Se si prevede di rimanere per un ulteriore periodo rispetto alla scadenza del visto, occorrerà richiedere mediante agenzia l’estensione del visto stesso. Non sarà altrimenti possibile uscire dal Paese e si sarà soggetti al pagamento di una sanzione amministrativa.
E’ consigliabile custodire con molta attenzione il proprio passaporto, lasciandolo ove possibile in luogo sicuro, e circolando con una fotocopia dello stesso

Passaporto: necessario con una validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese.
Visto di ingresso: necessario, da richiedersi presso l’Ambasciata dello Yemen a Roma.
Il visto turistico può essere anche ottenuto direttamente in aeroporto sia in caso di viaggio organizzato (debitamente documentato) che in caso d’invito da parte yemenita. Al fine comunque di evitare possibili problemi che potrebbero insorgere al momento del rilascio del visto in aeroporto, si consiglia di richiederlo prima di partire presso l’Ambasciata dello Yemen a Roma. Si fa presente inoltre che il rilascio del visto è un atto discrezionale delle Autorità yemenite e che l’Ambasciata d’Italia a Sana’a non ha la possibilità d’intervento in caso di diniego una volta giunti in aeroporto.

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